ASL CASERTA - VALIDITÀ DEI CODICI DI ESENZIONE PER REDDITO

Una circolare della Regione Campania, inviata ai direttori generali delle Aziende Sanitarie Locali chiarisce i termini per la richiesta di rinnovo delle esenzioni per reddito, al fine di evitare possibili disagi ai cittadini che ne hanno diritto.

(Caserta, 03.04.2013). Dalla data del 31 marzo di quest’anno, i codici di esenzione ticket per reddito rilasciati nel 2012 cessano di avere validità.

Le persone residenti in Campania, aventi diritto al rinnovo, possono richiedere il rilascio del certificato provvisorio di esenzione presentando la domanda in qualsiasi momento successivo al 31 marzo 2013.

I cittadini titolari dei codici di esenzione E01 (meno di 6 anni di età o più di 65 anni); E03 ed E04 (titolari di assegni sociali o di pensioni minime) che nell’anno 2012 risultavano inseriti nelle liste degli esenti del sistema Tessera Sanitaria e che non hanno subito, nel corso di tale anno, variazioni di reddito, tali da far perdere loro il diritto all’esenzione, non dovranno recarsi agli sportelli dell’ Azienda Sanitaria e non dovranno presentare alcuna ulteriore documentazione, né domanda.

Queste persone, a partire dal primo aprile 2013, potranno verificare dal proprio medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta la loro posizione di esenzione. Potranno in alternativa conoscere la propria condizione di esenti rivolgendosi agli sportelli URP del distretto di residenza, o collegarsi al portale dell’ASL Caserta raggiungibile tramite l’ 'indirizzo http://www.aslcaserta.it , dove, nell’apposita area dedicata, inseriranno le seguenti informazioni:

- codice fiscale

- ultime 6 cifre del numero di identificazione della sua tessera sanitaria

- data di scadenza tessera sanitaria

Solo se questi cittadini non risultassero inseriti negli elenchi, pur rientrando nelle condizioni specificate e cioè, riconoscimento di esenzione per reddito nel 2012 e condizioni economiche invariate, potranno produrre l’ autocertificazione e richiedere il certificato provvisorio di esenzione.

Per quanto riguarda i soggetti che nel 2012 hanno presentato un’autocertificazione del reddito, essi possono presentare nuovamente l’autocertificazione, sempre che abbiano verificato con le modalità già chiarite, la presenza del loro nominativo negli elenchi.

I pazienti che negli anni dal 2010 al 2012 hanno presentato un’autocertificazione del reddito e che, a seguito dei controlli effettuati, siano risultati non rientranti nel diritto all’esenzione, possono presentare una nuova autocertificazione attestando che il loro reddito nel 2012 si sia ridotto rispetto a quello dell’anno controllato, in misura tale da consentirgli di rientrare nei limiti stabiliti per il godimento dell’esenzione.

Le persone che rientrano nella categoria per il rilascio del codice E02 (Disoccupati), dovranno presentare un’ autocertificazione secondo uno specifico modello con il quale viene richiesto il rilascio del certificato provvisorio di esenzione.

I cittadini titolari del codice di esenzione E05 (ISEE inferiore ai 10.000 euro), del codice di esenzione E08 (Cittadini trapiantati d'organo appartenenti ad un nucleo familiare con reddito ISEE non superiore ad euro 22.000 limitatamente ai farmaci correlati strettamente alle proprie patologie), e dei codici di esenzione per soggetti affetti da patologie croniche e invalidanti con reddito ISEE inferiore a 22.000 euro non dovranno recarsi agli sportelli per il rinnovo della loro esenzione in quanto il decreto commissariale n. 157 del 31.12.2012 ha prorogato la validità di tali esenzioni fino al 31.05.2013.

Per i cittadini extracomunitari iscritti al SSN, con permesso di soggiorno per richiesta di asilo politico o umanitario (codice di esenzione E07) il beneficio è valido per tutto il periodo di sussistenza del diritto.

CONVEGNO A CASERTA DEI LIONS AL JOLLY HOTEL

Venerdì 19 aprile 2013 alle ore 17:00 presso il Jolly Hotel di Caserta si terrà il convegno su legalità e giustizia sul tema "L'efficienza del Tribunale in Terra di Lavoro: esperienze e proposte".
Il Convegno - aperto alle istituzioni, agli operatori del settore ed alla cittadinanza - è volto ad analizzare le problematiche del funzionamento della Giustizia nella nostra Provincia, con riferimento alle emergenze degli organici e delle risorse, e con riguardo agli istituti processuali sovrabbondanti e defatigatori, e quindi a fornire spunti di proposte per il miglioramento del sistema da sottoporre alle autorità istituzionali preposte, al legislatore ed agli organi esecutivi.

Sono programmati i seguenti interventi:

Dott. Giancarlo De Donato

Presidente del Tribunale di S. Maria C.V.

Dott. Corrado Lembo

Procuratore Capo c/o il Tribunale di S. Maria C.V.

Avv. Alessandro Diana

Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di S. Maria C.V.

Modererà i lavori l’Avv. Alberto Martucci

Segretario del Lions Club Caserta Host


Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di S. Maria C.V. ha riconosciuto n. 3 crediti formativi per gli avvocati che presenzieranno all'evento.

ECCO COSA SI DICE IN CITTA'

A Santa Maria Capua Vetere finanche un cieco si sarebbe accorto che il mattone non portava da nessuna parte , invece l'occupazione è in ogni caso l'effetto trainante per un buon governo della città.

giovedì 5 luglio 2012

Marcianise in bicicletta600 ciclisti hanno affollato le vie di Marcianise nella serata del 4 Luglio


Circa 600 ciclisti hanno affollato le vie di Marcianise nella serata del 4 Luglio, sfilando per le strade in un ordinato corteo, con un impeccabile servizio d’ordine organizzato e messo in atto dai ragazzi di #marcianiseinbici, gruppo virtuale nato in rete sull’onda dell’iniziativa promossa dal gruppo che su Twitter segue l’hash  #salvaiciclisti .

            La serata ha fatto seguito all’annullamento della manifestazione “Seconda biciclettata a Marcianise”, annullamento dettato dalla mancata autorizzazione da parte del Comune di Marcianise.

 Paradossalmente, è stato proprio questo annullamento, grazie anche ad un tam tam sui principali social network, ad indurre molte più persone a riappropriarsi della città e delle strade, decidendo di uscire tutti assieme, e “costringendo” gli organizzatori della manifestazione annullata ad approntare e mettere in atto un servizio d’ordine che, come già detto, è stato inappuntabile.

            La manifestazione, che possiamo considerare come un esempio spontaneo di “flash mob”, ha suscitato la curiosità e l’approvazione di tutta la cittadinanza, tanto che non si è visto nessun automobilista protestare per essere dovuto rimanere bloccato in strada per quasi un’ora, al passaggio dei ciclisti.

            La maggior parte dei partecipanti hanno auspicato una frequenza settimanale dell’evento, con la speranza che la prossima volta siano presenti anche le forze dell’ordine o la protezione civile, mai mancati alle manifestazioni dei circoli e delle associazioni più blasonate della città, per offrire sicurezza e dare modo anche ai ragazzi che hanno organizzato l’evento di goderselo senza preoccupazioni.

            Speriamo di poter leggere, per il momento, che anche l’undici luglio, e tutti i mercoledì successivi, ci sarà stata una biciclettata, così come, settimanalmente, succede in altre città della nostra provincia, con una tradizione ciclistica sicuramente meno importante della nostra.

 Altrimenti, essere sede dell’unico velodromo della Campania potrebbe sembrare una beffa.

mercoledì 4 luglio 2012

GUARDIA DI FINANZA NAPOLI - SEQUESTRO DI BENI IMMOBILI PER 38 MILIONI DI EURO

In data odierna, su delega della Procura della Repubblica di Nola, il
Comando Provinciale di Napoli - Nucleo Polizia Tributaria di Napoli - ha eseguito
un'ordinanza applicativa di misure coercitive personali e reali, relativa al divieto di
esercizio dell'impresa e/o di svolgere qualsiasi ufficio relativo ad essa ed al sequestro
preventivo di beni mobili ed immobili per un valore complessivo di circa 38 milioni
di euro, nei confronti dei rappresentanti di fatto e di diritto di due ditte individuali e di
due società, tutte operanti nel settore del commercio di prodotti petroliferi, al tennine
di una vasta operazione di polizia tributaria e giudiziaria, che ha disvelato una
complessa frode fiscale relativa alla illecita commercializzazione di carburanti per
autotrazione.
La Procura della Repubblica di Nola ha concluso un'indagine ad ampio
raggio, svolta dai Finanzieri della Polizia Tributaria di Napoli, anche grazie ad un
capillare controllo del territorio, agli accertamenti tecnici ed alle indagini patrimoniali
condotte, che ha pennesso di accertare il contrabbando di prodotti energetici per circa
9 milioni di litri, con imponibili sottratti al fisco quantificati in oltre 18 milioni di
euro, riferiti all'evasione sia delle imposte dirette (Irpef/Ires) sia delle imposte
indirette (Accise e Iva).
Le indagini svolte, inizialmente anche con la collaborazione dei funzionari
deIl'Agenzia delle Dogane - Ufficio delle Dogane di Napoli/2, hanno pennesso di
appurare l'esistenza di un articolato sistema di frode basato sull'illecita creazione ed
utilizzazione di un doppio esemplare dei documenti di trasporto (c.d. DAS documento
amministrativo semplificato), che veniva impiegato per scortare sia i
quantitativi di prodotto petrolifero ufficialmente contabilizzati che quelli "in nero"
sottratti all'accertamento ed al pagamento dell' accisa effettuati nella medesima
giornata.
All'esito delle complesse indagini, è stata accertata l'esistenza di depositi
fiscali e commerciali di prodotti energetici e di distributori stradali di carburanti
disposti a commercializzare milioni di litri di carburanti per autotrazione in totale
evasione d'imposta e che, conseguentemente, in data odierna sono stati sottoposti a
sequestro preventivo, con la nomina di un amministratore giudiziario (al fine di
consentire la prosecuzione dell'attività economica e comunque di tutelarne i
dipendenti).
L'operazione odierna costituisce l'epilogo di una capillare indagine, svolta
sotto la guida di questa Procura da parte della Guardia di Finanza di Napoli, che ha
colpito l'ancora diffusa pratica illecita del contrabbando di carburanti per
autotrazione. Tale attività attesta ulteriormente l'impegno istituzionale dei Finanzieri
a tutela delle entrate erariali nel settore delle accise oltre che dei tributi, cosiddetti
comuni, di imposte sui redditi e imposta sul valore aggiunto, nonché a fronte di tipici
reati di contrabbando, nazionale e internazionale, ai sensi del Testo Unico in materia
di Accise, di cui al Decreto Legislativo n. 504/1995; attività particolarmente meritoria
in questo peculiare momento storico ove si registra un sensibile aumento dei prezzi
dei prodotti energetici e delle accise.

martedì 3 luglio 2012

SANTA MARIA CV - LA POLITICA IN CITTA' NON E' MAI STATA DISCONTINUITA'

Se l’inchiesta del Sostituto Procuratore Guarriello dovesse trovare riscontri giudiziari, a Santa Maria Capua Vetere bisognerebbe scrivere nuovamente la storia politica – affaristica – clientelare dal 2001 a, almeno, al 2009. In questo arco di tempo, infatti, un gigantesco comitato di affari con l’evidente complicità degli amministratori locali e con la collaborazione di funzionari di altri Enti, ha fatto il bello e il cattivo tempo cementificando l’Antica Capua un pò dappertutto. E senza tenere in minimo conto sia le norme del diritto sia anche le emergenze archeologiche che affioravano durante gli scavi. Secondo gli investigatori, tali attività costituivano, in diversi casi, una vera e propria associazione a delinquere con finalità quali la corruzione, la estorsione e l’abuso di ufficio. Tra i nomi coinvolti spiccano quelli dell’ex Sindaco Enzo Iodice, e dei dirigenti comunali Corvino e Mazzotti, dell’Architetto Luigi Di Muro fratello del Sindaco in carica, dell’imprenditore e Primo Cittadino di Curti Mimì Ventriglia e del funzionario della Soprintendenza Salvatore Ventriglia . Dunque, Santa Maria Capua Vetere sarebbe stata “ governata “ da una associazione di varia natura che, in cambio di denari e di altri benefici, ha depredato il Territorio impedendo ogni possibile sviluppo di una economia  sana e, al tempo stesso, favorendo ogni sorta di speculazione possibile e immaginabile. Ora si potrebbe spiegare meglio anche ciò che è successo  nei paraggi di Piazza Padre Pio dove, proprio in quegli anni, fu azzerato il parco archeologico previsto in loco e, in fretta e furia, i ritrovamenti preziosi furono interrati.
Giulio Andreotti ha sempre detto che a pensare male si fa peccato ma spesso si indovina: vuoi vedere che anche per il Catabulum era prevista analoga fine? E’ vero che  alcuni di quei protagonisti del presunto sacco della Città oggi sono fuori gioco; ma è altrettanto vero che l’Amministrazione comunale in carica non ha saputo effettuare una opera di discontinuità con il passato. Anzi, per taluni versi, siamo ancora in piena continuità…    
MARIO TUDISCO

A SANTA MARIA CAPUA VETERE NON SI MUORE SOLTANTO DI CALDO, MA GLI ANZIANI E DISABILI RISCHIANO DI ESSERE ABBANDONATI

E’ una delle più grandi vergogne dell’Amministrazione comunale in carica in “ Collaborazione “ con gli uffici competenti dell’ASL: l’assoluta mancanza dell’assistenza domiciliare per gli anziani in difficoltà e per i disabili. Eppure, questa assurda lacuna era stata tanto pubblicizzata nel programma elettorale dell’allora candidato Sindaco Biagio Maria Di Muro che, non a caso, sulle orme familiari ha trattenuto per se l’importante delega ai Servizi Sociali. I Latini dicevano “ tale padre, tale figlio “. Ma in questo caso il detto non si è avverato: tanto era prodigo Nicola Di Muro in questi casi, tanto è distratto il figlio a attuale Primo Cittadino. Intanto, la gente non ne può più. C’è chi fortunatamente riesce a sopperire al servizio mancante mettendo mano al portafoglio; ma la maggior parte delle persone non può permettersi una spesa del genere in periodo di grandissima crisi economica. Da qui, il dramma familiare: come fare ad accudire un anziano o un disabile senza disponibilità di fondi? Per la maggior parte delle persone bisognose, tale interrogativo è senza risposta. Nei migliori dei casi ci si affida al volontariato o alle parrocchie; ma queste iniziative servono solo a tamponare il problema, non a risolvere definitivamente. E pensare che fino all’inizio del 2011 il servizio di assistenza domiciliare era garantito almeno due volte a settimana. Ci si aspettava che l’Amministrazione Di Muro lo potenziasse, invece è stato raso al suolo! E – purtroppo -  sono sempre più numerose le famiglie sammaritane in difficoltà: “ O assistiamo gli anziani e i disabili a nostre spese, oppure mettiamo a tavola pranzo e cena” …
ANTONELLA CANNALONGA

Cambio al vertice dell’Agenzia delle Entrate in Campania

Avvicendamento al vertice del Fisco campano. Libero Angelillis, proveniente dalla Sardegna, è il nuovo Direttore Regionale delle Entrate.
Subentra ad Enrico Sangermano, per tre anni e mezzo al vertice dell’Amministrazione finanziaria della Regione, che passa alla guida dell’Emilia Romagna.

Nato a Foggia nel 1951, coniugato, una figlia, a 27 anni ha diretto il Settore Accertamento dell’Ufficio Iva di Viterbo.
Dopo diversi, analoghi incarichi negli uffici Iva della capitale, al Centro Informativo Tasse e all’Ufficio per l’informazione del contribuente, è stato chiamato a guidare - sin dalla sua istituzione nel 2001 - il Settore Analisi e ricerca della Direzione Centrale Accertamento (l’intelligence dell’Agenzia delle Entrate).
Dal 2009 ha guidato la Direzione Regionale della Sardegna.

A CASERTA SI MEDIA SULLE STRUTTURE GIUDIAZIR

Su richiesta del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di S.Maria C.V. si é tenuto nella Sala della Giunta della Provincia di Caserta un incontro presieduto dal Presidente dell’Amministrazione Provinciale, on. Domenico Zinzi, per una disamina delle problematiche organizzative, sociali ed economiche conseguenti all’esercizio da  parte del Governo della delega di cui all’art. 1 della Legge n. 148/2011, di conversione del DL. n. 138/2011, “sulla riorganizzazione sul territorio degli uffici giudiziari”.
Al tavolo,tecnico-politico, hanno partecipato il Presidente del Tribunale, dott. Andrea Della Selva, il Procuratore della Repubblica, dott. Corrado Lembo, il Presidente della Sottosezione dell’Associazione Nazionale Magistrati di S.Maria C.V., dott.ssa Anna Rita Motti, il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, avv. Alessandro Diana, i Sindaci dei Comuni di Aversa, Carinola, Piedimonte Matese e S.Maria C.V., Giuseppe Sagliocco, Luigi De Risi, Vincenzo Cappello e Biagio Di Muro, nonché i Parlamentari   Carlo Sarro, Pina Picierno, Pasquale Giuliano,  Americo Porfidia, Stefano Graziano. Nel corso di tale incontro si è rilevato quanto segue:
- solo da notizie di stampa, ovvero nel corso di incontri non ufficiali, si è appreso che il Governo si accinge ad adottare provvedimenti di soppressione di tutte le Sezioni Distaccate del Tribunale di S.Maria C.V. (Aversa, Caserta, Carinola, Marcianise e Piedimonte Matese) e di gran parte degli Uffici del Giudice di Pace, ovvero di accorpamento della Sezione Distaccata di Aversa ad un non meglio identificato e definito  secondo Tribunale di Napoli. Tali decisioni comportano scelte irrazionali e, comunque, assolutamente prive di concreti risparmi, ma, anzi, in contrasto con l’obiettivo, imposto al Governo dall’art. 9 del D.Lgs 6 luglio 2011 n. 98, con modificazioni del 15 luglio 2011 n. 111, di perseguire, mediante la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari, i risparmi di spesa e l’incremento di efficienza richiesti dall’indicata normativa. Le conseguenze del paventato provvedimento governativo determineranno confusione, ingolfamento di uffici, ulteriori rallentamenti  e rinvii nella trattazione dei procedimenti civili e penali. Le conseguenze sul piano dell’efficienza del servizio e delle aspettative di giustizia che i cittadini della Provincia di Caserta rivendicano sarebbero tremende e darebbero il colpo, forse decisivo, alla credibilità della Giustizia nelle nostre zone;
- è necessario, invece, rafforzare  i presidi di legalità già esistenti per venire incontro alle esigenze di sicurezza del territorio,particolarmente esposto alle insidie e alle infiltrazioni di devastanti fenomeni delinquenziali. Se è vero che l’impiego massiccio ed organizzato delle forze di polizia sul territorio, ben coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha conseguito innegabili successi sul fronte della lotta alla criminalità organizzata, è altrettanto vero che spogliare quei territori del più autorevole e visibile presidio di legalità rappresentato dalle Sezioni Distaccate del Tribunale, non corrisponde a quella diffusa esigenza di combattere efficacemente la criminalità, sia nelle forme particolarmente aggressive e pericolose come quella organizzata, sia in quella, non meno pericolosa, c.d. predatoria che quotidianamente attacca la serenità e la tranquillità dei cittadini. Va, altresì, con forza evidenziato che i presidi giudiziari storicamente radicati sul territorio della Provincia di Caserta rispondono alla diffusa domanda di giustizia dei cittadini, garantiscono la convivenza civile e contribuiscono ad assicurare l’equilibrio e la credibilità dello Stato democratico;
- le decisioni del Governo  appaiono  in aperta violazione delle norme vigenti in tema di tutela dello stato di diritto, di controllo della spesa pubblica e di salvaguardia della giurisdizione;
I presenti hanno concordemente manifestato la forte preoccupazione per la paventata ipotesi di soppressione delle Sedi Distaccate del Tribunale  denunciando che il tutto avviene senza  che sia stata svolta un’indagine seria e dettagliata sui costi complessivi effettivamente sostenuti per il servizio giustizia nella provincia, sugli eventuali (e tutti da dimostrare) risparmi che la scelta governativa determinerebbe e sui gravi disservizi (facilmente prevedibili attesa la mancanza di strutture idonee ove centralizzare l’amministrazione della giustizia o l’alto costo per la loro realizzazione o locazione) che si determineranno nella quotidiana attività giudiziaria, e
in considerazione di quanto esposto,
                                                           chiedono
-“che l’eventuale provvedimento di soppressione e di accorpamento delle Sezioni distaccate del Tribunale deve essere attuato previa audizione delle Istituzioni giudiziarie, politiche e del Consiglio dell’Ordine territoriali, nel rispetto  della normativa della legge delega e solo dopo un corretto studio del rapporto costi/benefici, dell’individuazione dell’effettivo e certo risparmio che si andrebbe a conseguire e dell’impatto sull’ordinato svolgere della giurisdizione che il provvedimento governativo avrebbe;
- che il Governo nelle sue decisioni tenga conto della particolarità della provincia di Caserta e della avvertita esigenza (c.d. modello Caserta) di assicurare ad un territorio particolarmente esposto ai fenomeni criminali (alcune zone dal 2008 sono presidiate dall’Esercito) l’efficienza del servizio giustizia, oggi in parte garantito solo dal sacrificio e dall’abnegazione del personale amministrativo e dei magistrati in numero assolutamente inferiore rispetto alla dotazione organica ed al numero degli affari, della gravità e complessità degli stessi e dei procedimenti da trattare e definire;
I parlamentari presenti all’incontro si impegnano a rappresentare presso le Commissioni Giustizia di Camera e Senato, nelle modalità che saranno ritenute necessarie, la particolarità della situazione della provincia di Caserta che, per le sue specificità e le sue emergenze, non può certo essere assimilata ad altre realtà nazionali.

Tornano gli ironmen a Castel Volturno: anche il triathlon

                     Domenica 8 luglio Castel Volturno torna sul palcoscenico nazionale con la quarta edizione dell’Hyppo Kampos Triathlon, gara sulla distanza sprint (750m di nuoto, 20km di bici, 5km di nuoto)  accessibile anche  ai neofiti e che sta appassionando sempre più persone in Italia per la sua completezza, gli effetti benefici che ha sul corpo e per la sua assenza di monotonia. La gara partirà alle 14.30 dal laghetto dell’Hyppo Kampos Resort, il parco che, con i suoi 300.000 mq totalmente immersi nella natura, ha già a marzo ospitato gli atleti si erano radunati per il duathlon (versione invernale, senza nuoto, del triathlon) e si snoderà tra i casali delle campagne di Castel Volturno, arrivando a costeggiare il caratteristico centro storico e l’Oasi dei Variconi. Il successo dello scorso anno ha fatto si che la gara fosse riconfermata come Tappa Finale del Circuito Sud  di Campionato Italiano della Federazione Italiana Triathlon, a conferma della fiducia e dei consensi ottenuti nel 2011.
                    Oltre 200 gli atleti al via, numero triplicato rispetto alla prima edizione del 2010: “Una riconferma dell’ottimo lavoro svolto e dell’attrattiva di un territorio, troppo spesso dimenticato - afferma Neil Mac Leod, organizzatore dell’evento - Hyppo Kampos Triathlon rappresenta una scommessa vinta in un grave momento di crisi economica ed istituzionale. Lo sport contribuisce a sostenere e a dare forte impulso al turismo e all’economia locale, ma soprattutto è una vetrina per le bellezze del nostro territorio. Questa gara è senz’altro l’evento pilota di un progetto di riposizionamento del Litorale Domizio nel mercato del turismo nazionale ed internazionale. Grazie al triathlon, da tre anni a questa parte, infatti, questo territorio è una delle location favorite nel Sud Italia per la realizzazione di eventi sportivi di diverse discipline: canoa, motonautica, beach tennis e fitness, solo per citarne alcuni.
                   Sportivo da sempre Sergio Pagnozzi, presidente F.I.T.A. (Federazione Imprese Turistiche Alberghiere) Litorale Domizio rileva “Noi imprenditori turistici puntiamo molto sulle competizioni sportive che esercitano una fortissima attrattiva. Ho creduto, sin dalla prima edizione, nell’Hyppo Kampos Triathlon e nel corollario di meeting e raduni che da essa sono derivati. Lo sport è sempre un’esperienza esaltante sotto tutti i punti di vista: sportivo, ludico e imprenditoriale, è sempre veicolo di valori e messaggi positivi e solo per questo andrebbe sempre supportato”.
                       Atleti da tutta Italia arriveranno in occasione della gara ma, i veri protagonisti saranno gli atleti casertani delle società HK Triathlon e Cus Caserta, entrambe create da atleti avvicinatisi alla disciplina in occasione della gara di Castel Volturno, con grande soddisfazione del Presidente del Coni Provinciale Caserta, Michele De Simone, che da sempre ha sostenuto tenacemente  la manifestazione nata nell’ambito del progetto “Un Mare di Energia”, che ha calamitato sul litorale domizio varie discipline acquatiche tra cui lo sci nautico, l’ìacquascoter, la canoa, etc..
                 La gara sarà anche evento finale del Circuito Scott Triathlon Trophy che in cinque tappe ha toccato tutte le località più belle della Campania.